Visualizzazione post con etichetta Tipografia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tipografia. Mostra tutti i post

5.7.16

Sei proprio il mio typo, Simon Garfield

In questo momento sto digitando in un Courier a spaziatura fissa che ricorda una macchina per scrivere, e il post apparirà in un sobrio Georgia disegnato da Matthew Carter negli anni Novanta per una comoda lettura a schermo. Quante volte ci soffermiamo a chiederci da dove vengono questi scarabocchi? Georgia è un carattere "romano", con un tratto che varia leggermente con l'inclinazione e le "grazie", i segnetti che fanno risaltare le estremità dei segmenti. Afferra un libro a caso, o un giornale: almeno nove su dieci sono stampati in un carattere "romano". Dopo mezzo millennio, Claude Garamond sta ancora annuendo soddisfatto.
Qual è stato nel 1957 l'impatto globale dei "sans serif" Univers e Helvetica?
Comic Sans è proprio il male incarnato, o è una font fantastica e azzeccatissima per qualche scopo preciso?
Chi era Eric Gill, che ha prodotto uno dei più bei caratteri da insegne molto prima di Helvetica? E perché qualcuno mi potrebbe togliere il saluto per averlo solo nominato?
In che modo il Gotham, disegnato per la rivista GQ, è stato un veicolo formidabile della campagna elettorale di Barack Obama?

26.9.13

Garbato GD Blk

Impaginando un libro con Garbato GD, che viene da scansioni di parecchi secoli fa (sempre sia ringraziato Georg Duffner), mi sono accorto che avrebbe proprio fatto comodo una variante più spessa per i titoli.
Il risultato, lo ammetto, non è tutto farina del mio sacco: pochi minuti di elaborazione con Fontforge, una correzione a occhio di due glifi ed eccolo: più che un grassetto è un “Black”. Anche per questo ho preferito cambiare il “family name” e renderne la selezione del tutto manuale.

19.2.13

Palestra VS

Anche la vittima di oggi viene dal pacchetto “gsfonts”, i 35 caratteri base donati da URW++ alla comunità per il progetto Ghostscript, e gode della stessa clausola “font exception” che ne permette l'uso nei documenti senza imporre a questi la licenza GPL.
“Palestra VS” è una conversione in Opentype della famiglia “URW Palladio L”, con poche aggiunte* e nessuna modifica. Il carattere è conforme al “Palatino” disegnato nel 1948 da Herman Zapf che, nonostante i punzoni originali contassero le legature della lettera “f”, ne può fare a meno grazie alla forma snella e non invadente. Con i suoi glifi tondi e chiari, questo carattere è un capolavoro di leggibilità che molti editori usano quotidianamente in tutto il globo.
Siamo tutti estremamente grati a Herman Zapf per il design, e a URW++ per questa versione elettronica.

10.2.13

Nuvola Nove

Cercando senza arrendermi alla fine l'ho trovato: un pacchetto del 1999 con tutti i 35 font donati dall'azienda URW++ al progetto Ghostscript, con licenza GPL e la manleva chiamata successivamente “font exception”* scritta nero su bianco nel codice sorgente.
Questo mi consente di continuare il lavoro sul mio progetto personale “No-lig”** e la vittima di oggi si chiama Nuvola Nove.

8.7.12

Flugado

Tipo di carattere molto sobrio, che trovo adatto per fantascienza, crime e non fiction. L'originale è "Charter BT" di Bitstream, distribuito all'inizio degli anni ’90 con licenza MIT insieme al software X-Window per ambienti bsd/gnu-linux. Le mie correzioni, compatibilmente con la licenza gentilmente concessa da Bitstream, sistemano il kerning esagerato della L maiuscola e aggiungono i glifi delle frecce orizzontali, di cui faccio personalmente uso, e delle accentate Esperanto.
Per il karma e nel rispetto della licenza, rendo universalmente disponibili le mie modifiche ^_^

3.3.12

Afisxo2

Torna online il tipo di caratteri “Afisxo2”, derivato con poche modifiche dal “Tribun” di Arkandis ADF. La licenza è la stessa scelta da Arkandis, ovvero GPL con il clausola di “font exception”.

4.10.11

Garbato GD

Carattere di tipo Garamond, disponibile per il libero utilizzo (anche commerciale) e la libera rimanipolazione nel rispetto della licenza open-source “OFL”.