Si legge “Keltic.” Volendo di può anche dire “Seltic,” ma è una pronuncia meno diffusa. Tutto questo per girare attorno al nocciolo della questione, che è: purtroppo, quando succede qualcosa di notevole nel campo della musica, me ne accorgo in ritardo.
Nondimeno, il ritorno dei Celtic Frost (la “pausa di riflessione” è durata dal 1988 al 2006) è un avvenimento davvero degno di nota. Anche a distanza di mesi non mi vergogno a metterlo in evidenza (almeno non sono arrivato con un anno di ritardo come con i Fields of the Nephilim :-P).
Per capirmi sulla portata dell’avvenimento, vorrei spendere due parole su chi e cosa erano i Celtic Frost.