Fra i ritrovamenti degli ultimi giorni, c'è la stilo calligrafica. Un antico regalo dei tempi del liceo, quando da adolescente asociale mi divertivo con molta concentrazione a scimmiottare gli eleganti caratteri dei tomi miniati.
Il pennino calligrafico si tiene, solitamente, con la destra. Mi dispiace per gli amici mancini, ingiustamente discriminati da questa pratica medievale, ma il pennino è inclinato proprio di 45 gradi per ottenere un tratto sottile verso destra e un tratto spesso verso sinistra.
13.9.13
Il pennino calligrafico
7.9.13
La vita della carne è nel sangue
La citazione viene dal Levitico. Il sangue è senza dubbio una sostanza piena di fascino: porta ossigeno alle cellule, è sede della vita, suggella patti e fa svenire chi non ne sopporta la vista, fra le varie cose. Nelle storie che leggi, quando il sangue fa capolino fuori dai vasi che lo portano, è sempre un momento di tensione e di rovesciamento: normalmente scorre dentro, non fuori. Anche quando non è rosso, come quello a base di rame dei Vulcaniani, o un altro fluido blu di cui non è elegante che io mi dilunghi adesso, avendone scritto le peripezie di persona.
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4.9.13
Un horror lontano e un fantasy vicino
Perché ci sono storie di terre vicine, che si raggiungono con un normale traghetto, o storie di terre dalla parte opposta del globo terracqueo, dove magari è giorno e non mezzanotte. Di terre lontane si intende Francesca Angelinelli, che fin dal suo esordio con la duologia Chariza ci ha dimostrato una padronanza davvero totalizzante del mondo orientale.
2.9.13
I misteri delle pagine bianche
I due giovani in divisa blu ti tengono ciascuno una manica del pigiama. Tu hai i polsi ammanettati in un morsetto e devi per forza tenerti i bisogni. Accanto, il caporale ha la visiera calata sugli occhi e guarda fisso fuori dall'oblò. Il suo singolo grado è un ricamo arancione.
Dal nero dell'alta atmosfera vedi prima formarsi l'azzurro acceso di una bella giornata, poi due nuvole ti passano davanti dal basso verso l'alto e infine una manta plana curiosa insieme al vettore per qualche centinaio di piedi.
Dal nero dell'alta atmosfera vedi prima formarsi l'azzurro acceso di una bella giornata, poi due nuvole ti passano davanti dal basso verso l'alto e infine una manta plana curiosa insieme al vettore per qualche centinaio di piedi.
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30.8.13
Dissonanze
Dissonanze di Massimo Junior D'Auria (Sogno, 2012)
★★★★☆
Molto migliorato da Nero n. 9, Massimo è scatenato: le sue scale minori sono più sciolte, le basi ritmiche più incalzanti, i passaggi in tapping e sweep legano le parti come non hanno mai fatto prima.
Ma Massimo scrive libri, non suona dischi.
Ti ho sentito, là in fondo. Eppure lo leggo qui nella prefazione di Luca Filippi: Le note si fondono, trovano un accordo, creano una melodia.
★★★★☆
Molto migliorato da Nero n. 9, Massimo è scatenato: le sue scale minori sono più sciolte, le basi ritmiche più incalzanti, i passaggi in tapping e sweep legano le parti come non hanno mai fatto prima.
Ma Massimo scrive libri, non suona dischi.
Ti ho sentito, là in fondo. Eppure lo leggo qui nella prefazione di Luca Filippi: Le note si fondono, trovano un accordo, creano una melodia.
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27.8.13
Due storie di fantasmi
Due storie di fantasmi di qualche anno fa. I rispettivi autori al momento erano esordienti o quasi; le tecniche narrative non saranno la perfezione impeccabile del manuale (il ché non è sempre necessariamente un difetto), ma ci incollano alle pagine con un paio di soggetti angoscianti.
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26.8.13
Back!
L'estate sta finendo, io vado in ferie e proprio per questo torna dalle ferie il blog.
Nella speranza che queste parole arcane siano abbastanza confusionarie, ti ricordo che qualcosa bolle in pentola e che a breve (dopo settembre, dicono alcuni pronostici) proverai la voglia irrefrenabile di comprare un breve romanzo fantastico che sarà appena uscito, e del quale non ti so ancora anticipare il titolo. Ti anticipo che ci saranno incursioni e botte da orbi, questo sì. E anche una razza canina e malvagi folletti di pezza. Questo mi costringerà a riorganizzare i talloncini qui sulla destra e finalmente rinnovare il tema grafico.
Ma tu vuoi sapere cos'ho fatto nel frattempo, a parte installare postazioni. Hogiocato a Crimin scritto parecchi appunti, e ovviamente letto.
Nella speranza che queste parole arcane siano abbastanza confusionarie, ti ricordo che qualcosa bolle in pentola e che a breve (dopo settembre, dicono alcuni pronostici) proverai la voglia irrefrenabile di comprare un breve romanzo fantastico che sarà appena uscito, e del quale non ti so ancora anticipare il titolo. Ti anticipo che ci saranno incursioni e botte da orbi, questo sì. E anche una razza canina e malvagi folletti di pezza. Questo mi costringerà a riorganizzare i talloncini qui sulla destra e finalmente rinnovare il tema grafico.
Ma tu vuoi sapere cos'ho fatto nel frattempo, a parte installare postazioni. Ho
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